Dementia in migrants living in Italy: il convegno finale del Progetto Immidem

Dementia in migrants living in Italy: il convegno finale del Progetto Immidem

Dementia in migrants living in Italy: promoting a diversity-sensitive clinical approach and provision of care

Il 27 marzo 2026, presso l’Aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità di Roma, si è tenuto il Convegno finale del progetto Immidem – Dementia in migrants living in Italy: promoting a diversity-sensitive clinical approach and provision of care, finanziato dal Ministero della Salute e realizzato dal Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute (CNaPPS) dell’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con il Dipartimento di Neuroscienze Umane della Sapienza Università di Roma.

La giornata ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso di ricerca pluriennale e ha riunito ricercatori, clinici, esperti di sanità pubblica, rappresentanti di organizzazioni internazionali e di associazioni di pazienti, mediatori culturali e operatori sociosanitari provenienti da tutta Europa. L’obiettivo era condividere i risultati raggiunti e tracciare una prospettiva concreta per la cura della demenza nelle popolazioni migranti in Italia e nel contesto europeo.



I lavori della giornata

I lavori si sono articolati in cinque sessioni. La prima ha offerto una cornice internazionale ai temi del progetto, con contributi dell’OMS, di Alzheimer’s Disease International e una panoramica sul posizionamento dell’Italia nel contesto del WHO Global Action Plan on Dementia. La seconda sessione ha approfondito l’epidemiologia della demenza nei migranti, presentando i dati raccolti nella Regione Lazio attraverso i sistemi informativi sanitari e le evidenze sulla prevenzione e sui bisogni di salute nelle crisi umanitarie. La terza ha affrontato il tema della valutazione diagnostica in persone migranti e culturalmente diverse, con i risultati della survey nazionale sui Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze e le esperienze dei centri clinici partecipanti al progetto. La quarta sessione si è concentrata sulla valutazione cognitiva e funzionale cross-culturale, presentando gli strumenti adattati e validati nell’ambito di ImmiDem – RUDAS, BASIC e CNTB – e affrontando le sfide legate all’uso di interpreti e alla variabilità del background educativo nelle popolazioni eterogenee. La quinta e ultima sessione ha dato spazio alle esperienze dal mondo reale: i modelli sviluppati a Modena, Bologna e Genova, e le risorse digitali messe a disposizione attraverso il sito Immidem.it.

Le registrazioni delle relazioni presentate durante la giornata sono disponibili sulla pagina dell’Osservatorio Demenze dell’ISS:

Guarda i video del convegno



Documenti disponibili

I risultati complessivi del progetto Immidem sono raccolti nel report finale Demenza nei migranti che vivono in Italia: sviluppo e implementazione di modelli clinici e assistenziali sensibili alle diversità – Razionale, metodologia e risultati del progetto Immidem disponibile gratuitamente in formato PDF.

Il documento offre una sintesi completa del percorso scientifico e operativo del progetto: dal razionale alle metodologie adottate, dai principali risultati emersi alle raccomandazioni per la pratica clinica e le politiche sanitarie.

📄 Scarica il Report

Gli atti del convegno, con tutti gli abstract delle relazioni presentate durante la giornata, sono invece pubblicati nella collana ISTISAN Congressi dell’Istituto Superiore di Sanità e scaricabili gratuitamente al seguente indirizzo:

📄 Scarica gli atti del convegno (ISTISAN Congressi 26/C2)



Interviste e approfondimenti

A margine del convegno, alcune testate specializzate hanno approfondito i temi della giornata con articoli e interviste ai protagonisti del progetto.

Su Neuroinfo è disponibile un articolo di sintesi sulla giornata e sulle prospettive aperte dal progetto (Progetto ImmiDem: verso modelli di cura inclusivi per la demenza nelle popolazioni migranti), insieme a una videointervista a Nicola Vanacore, responsabile dell’Osservatorio Demenze dell’ISS, sui tre obiettivi prioritari per migliorare i servizi italiani per la demenza (guarda l’intervista).




CARE – Careonline ha dedicato al convegno una videointervista a Marco Canevelli, coordinatore scientifico del progetto, sulle sfide della cura inclusiva e culturalmente appropriata (guarda l’intervista), e un articolo con l’intervista a Paola Barbarino, CEO di Alzheimer’s Disease International, sul ruolo della diversità culturale nell’assistenza alle persone con demenza (leggi l’articolo).




Infine, nella sezione dedicata agli operatori di questo sito è disponibile una videointervista a Simone Pomati (IRCCS Maugeri, Pavia) sulla traduzione e adattamento in italiano degli strumenti di valutazione cognitiva cross-culturale BASIC, RUDAS e CNTB: Guarda l’intervista e scopri gli strumenti.




Per ulteriori risorse visita la pagina dell’Osservatorio Demenze dedicata al Convegno.