
Gli step della valutazione cognitiva
- Post by: Norina
- 14/09/2021
- Comments off
Procedere con un’anamnesi dettagliata e ben strutturata
Mettersi in ascolto
Quando si ha di fronte un paziente con una storia di migrazione alle spalle è ancora più importante e complesso ottenere informazioni dettagliate e complete.
Il primo passo è mettersi in ascolto e accogliere una libera descrizione dei motivi che hanno portato alla visita: è importante lasciare al paziente o ai familiari la possibilità di descrivere liberamente il motivo che li ha portati lì.
Il tempo è spesso un fattore importante:
- fate in modo che la persona che avete di fronte percepisca di avere tempo a sufficienza per esprimersi e farsi capire.
- Siate pazienti e aspettate, anche i silenzi possono essere un momento prezioso per cogliere anche i più sottili segnali non verbali.
- Mostrate comprensione ed empatia di fronte ad una persona che ha difficoltà ad esprimersi, la aiuterete ad affrontare eventuali sentimenti come la frustrazione e l’imbarazzo.
- Se la persona è alla ricerca delle parole giuste per esprimere una sensazione, un’idea, un concetto proponete qualche suggerimento senza essere intrusivi.
- Usate frasi brevi con termini comuni e facili da ricordare e da comprendere.
- Spiegate le informazioni complesse suddividendole in piccole parti.
- Parlate lentamente e in modo chiaro, senza esagerare.
- Per essere sicuri che chi avete di fronte abbia compreso i concetti più importanti:
- riformulate la stessa frase anche usando parole diverse.
- Chiedete alla persona di ripetere quello che voi avete spiegato.
Raccogliere informazioni
Il secondo passo è quello del colloquio strutturato per raccogliere informazioni su aspetti specifici:
- i cambiamenti osservati:
- tempistiche e modalità di esordio dei sintomi: da quanto tempo sussistono? In che modo si sono presentati (improvviso o graduale)? Si tratta di sintomi stabili o che presentano delle fluttuazioni?
- Impatto sulla quotidianità: in che modo i cambiamenti in atto incidono sulle attività lavorative o sociali?
- La lingua: è importante capire se il paziente parla sufficientemente bene la lingua italiana, ma anche quanto bene parli o ricordi la lingua del paese di provenienza.
- Il livello di istruzione.
- Il tipo di relazioni e composizione della rete familiare e sociale.
- La storia di migrazione: cosa ha spinto la persona a spostarsi in un altro paese? In che modo è arrivato nel nostro paese e da quanto tempo si trova qui? Ha vissuto in altri paesi oltre l’Italia e al suo paese di provenienza? Quali lingue conosce e che livello di competenza linguistica ha?
- Il livello di alfabetizzazione sanitaria, ovvero la capacità che ha il paziente o i suoi familiari di capire le indicazioni e le informazioni che riguardano il suo stato di salute.
Per saperne di più
Categories: Valutazione cognitiva cross-culturale
